torta di ricotta e cioccolato con salsa di lamponi

Sono passati mesi dall’ultimo mio post, e chi mi segue sa che non sono nuova alle lunghe assenze, ma la vita mi travolge e a volte il tempo di sedersi e scrivere proprio manca.
Comincio con il raccontarvi le novità, prima fra tutte il fatto che scrivo da una casa diversa, siiiiiiii finalmente la missione trasloco è stata portata a termine. Sono sopravvissuta, non mi pare vero e sono qui a raccontarvi.. direte “ma che cosa vuoi che sia?!!” Lo so, lo so… sappiate che durante gli ultimi 20 anni, ho già traslocato 6 volte..ma questa volta è stato terrificante!

Ci rivolgiamo ad una ditta di pseudo-traslocatori, tutti padri di famiglia, simpatici, lavoratori.. peccato che abbiano eliminato la parola organizzazione dal loro vocabolario ed estirpato alla radice qualunque facoltà di ragionamento..Si presentano alle 7 del mattino, giusto per ribadire il concetto che non sono degli addormentati…da quel momento il delirio…risultato alle 23.30 stanno ancora tentando di rimontare l’armadio della camera da letto, la casa sembra aver perso le mura, completamente  rivestite da scatole e scatoloni di ogni dimensione, buttati a caso, dove capitava., la roba fragile e fragilissima era ovviamente sepolta dalle scatole più pesanti….
L’indomani, mi sveglio prima della sveglia, decisa a intaccare la montagna di cartone di cui odora la mia nuova casa.. ma non faccio in tempo a vestirmi che l’urlo dell’Uomo del Silenzio mi investe, lo trovo in bagno che cerca come può di tamponare con il suo corpo un fiume in piena di acqua, facciamo a cambio, stavolta lotto io con il tubo rotto e le secchiate d’acqua che sembrano arrivarmi in faccia a 100 km all’ora e lui va giù a chiudere l’acqua, nel giro di cinque minuti si allagano tre camere, l’unica montata, ovviamente, il letto di legno è prossimo a galleggiare..l’uomo del silenzio riappare e scioccato mi chiede “ma esce ancora acqua? Com’è possibile?” Io non lo so come è possibile, quello che so è che sto cercando di evitare le secchiate in faccia e di controllare una crisi isterica..
Per farla breve da quel fatidico primo giorno, ne sono successe di tutti i colori, idraulico, muratore, caldaista, elettricista,.. sembrava che ogni cosa in questa “nuova” casa avesse deciso di smettere di funzionare, ha pure nevicato.. chiaramente nella settimana in cui non funzionavano i riscaldamenti… 😀 Nonostante i momenti di sconforto, brevi per fortuna, il nuovo contesto mi rende così contenta da farmi sopportare con una pazienza di cui non mi credevo capace ogni inconveniente, ogni imprevisto.. Sentire i gabbiani la mattina al posto delle gazze, essere avvolti dalla luce meravigliosa che filtra da queste finestre mi stampa in faccia un sorriso perpetuo 😀
Così, in attesa della nuova cucina, che manco a dirlo arriverà ben oltre la data che ci avevano prospettato…vi posto una ricetta che giace lì da un anno almeno, insieme a tante altre, una torta veloce e buonissima, che di solito faccio quando devo smaltire residui di ganache, creme, ricotta..insomma piccole quantità che avanzano dalle preparazioni dei dolci.
Torta di ricotta e cioccolato con salsa di lamponi
300 g di ricotta
250 g di farina
200 g di cioccolato fuso
250 g di zucchero
50 g di cacao
3 uova
1 bustina di lievito
facoltativo (metteteli se ne avete in casa ma non fanno la differenza)
nocciole
pistacchi
gocce di cioccolato
lamponi
salsa di lamponi
Dunque, faccio questa torta quando mi rimane un pochino di ricotta da consumare, la ricotta si può sostituire con il mascarpone, oppure con 2 vasetti di yogurt compatto.. insomma relax, cosa dovete consumare? Il cioccolato che uso è fondente, in casa non amiamo il cioccolato al latte, ma anche qui ampia facoltà di scelta.
Il procedimento è facilissimo, mescolate in una ciotola la ricotta, il cioccolato fuso, lo zucchero, le uova, il lievito, il cacao e la farina, ungete e infarinate una teglia di circa 20-22 cm di diametro, oppure dei mini stampi, vanno bene anche quelli di alluminio della cuki per capirci, versate il composto e infornate, in forno caldo a 170° per circa 40 minuti, dipende dal forno, infilando lo stuzzicadenti ne verrà fuori con delle piccole briciole attaccate.
In questo caso io ho usato gli stampi monoporzione, ho sfornato e aspettato che si raffreddassero, poi ho servito il tortino con una salsa di lamponi, che potete ottenere sciogliendo in poca acqua bollente una buona confettura di lamponi, dovrete ottenere una consistenza liscia e vellutata.
I bambini lo hanno divorato, è finito in un biz.
Per qualunque domanda sono qui. Per chi non lo sapesse basta scrivere a ginestra@thesweetsblog.com oppure lasciare un commento qui sotto.
Un bacione e a presto. 😉

You Might Also Like

14 Comments

  • Reply
    Fairyskull
    7 Marzo 2015 at 8:59

    Io li avrei presi a torte in faccia! ;-D Buonissimo il tuo dolcetto!

  • Reply
    Mimma Morana
    25 Febbraio 2015 at 15:45

    ahahahahah!!!! i traslochi sono traumatici ma con un dolce come questo….potrei traslocare su Marte!!!! bravissima!!!!

    • Reply
      ginestra
      12 Marzo 2015 at 18:47

      grazie Mimma, sei un tesoro!

  • Reply
    Giulia Possanzini
    25 Febbraio 2015 at 8:23

    ahh ti capisco…però questo dolcetto sicuramente ti aiuterà a tirarti sù..bellissimo e sicuramente buonissimo!!

    • Reply
      ginestra
      12 Marzo 2015 at 18:47

      Buonissimo davvero! Grazie cara :*

  • Reply
    Mila
    25 Febbraio 2015 at 8:17

    Dopo la portafigli, anche qui mi sono rilassata nel leggerti… Sei davvero stupenda!!!
    Io traslochere, ma andrei via con solo la gatta…tutto il resto (compresi i bipedi) li lascerei alla caritas!!!
    Buona giornata

    • Reply
      ginestra
      12 Marzo 2015 at 18:48

      Hahahhahahha Mila, spesso ho pensato di abbandonare l'adolescente in autostrada pregando gli amici di non aver pietà di lui 😀 Siamo in sintonia XD

  • Reply
    flavia galasso
    24 Febbraio 2015 at 21:08

    Ale…ma quanto vale che sei felice!!!

  • Reply
    Stefania FornoStar Oliveri
    24 Febbraio 2015 at 20:06

    OMG, mi hai fatto ricordare il mio trasloco e mi sono sentita male… Hai tutta la mia solidarietà!

    • Reply
      ginestra
      12 Marzo 2015 at 18:49

      Grazie Stefi, ho bisogno di TANTA solidarietà!

  • Reply
    Sara B
    24 Febbraio 2015 at 16:32

    Odio i traslochi, quindi per quel che può servire hai tutta la mia solidarietà! 😀
    Questo sembra uno di quei dolci che funzionano sempre: morbido, umido, facile, versatile dal punto di vista delle varianti e modifiche… mi hai fatto venire un'idea 🙂

    • Reply
      ginestra
      24 Febbraio 2015 at 17:05

      Hai colto nel segno, si presta a qualunque variante 😀
      Un bacione

    Leave a Reply

    Send this to a friend