pici all’arancia con frutti di mare

pici ai frutti di mare
I pici fatti in casa, questa è pasta fatta a mano ed è un’altra storia, c’è l’orto e c’è il mare, ho sicilianizzato i pici, frutti di mare e arancia, sapori che si esaltano a vicenda.
Prima di tutto devo farvi vedere questo post qui, scritto da Patty, spiega con tanto amore come realizzare questa pasta “povera” fatta solo di acqua e farina, ma buona buona! E ora ditemi se non vi è venuta voglia di provarci.
Personalmente adoro la pasta fatta in casa, in particolare quella di semola, per cui bando alle ciance vi scrivo la mia idea per la sfida sui pici di questo mese.
I pici sono degli “spaghettoni” tirati a mano uno per uno,
la ricetta che ho seguito è proprio quella di Patty, che vi riporto, quasi testualmente, per comodità qui sotto.
pici all'arancia con frutti di mare
 
tempo di preparazione
tempo di cottura
tempo totale
 
Ricetta: primi
Categoria: italiana
Ingredienti
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai d’olio extra vergine
  • 1 pizzico di sale
  • acqua – qb –
  • succo di un'arancia, circa 70 ml (mia personale variazione)
  • Sugo ai frutti di mare
  • ½ kg di vongole spurgate
  • 400 gr. di cozze spurgate
  • qualche gamberetto (100 g)
  • 1 piccolo polpo
  • 1 pomodoro pelato
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi d'aglio rosso trapanese (per me il migliore, altrimenti l'aglio che avete in casa).
Procedimento
  1. Fate la fontana con le due farine miscelate. Versate l’olio, il pizzico di sale e cominciate a versare lentamente il liquido, acqua e succo d'arancia, incorporando la farina con una forchetta. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Poi fate riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola.
  2. Il riposo è importantissimo per ottenere un'impasto che si tiri facilmente.
  3. Per il procedimento (meravigliosamente descritto) vi rimando sempre al post di http://andantecongusto.blogspot.it/2013/01/e-per-il-primo-mtc-del-2013-i-pici.html
  4. Per il "sugo"
  5. Per prima cosa, fate aprire i frutti di mare, mettete da parte l'acqua che rilasciano, subito dopo filtratela con un colino a maglie fitte. Prendete una padella capace e profonda, preparate un soffritto d'aglio e peperoncino, aggiungete quando l'aglio inizierà a sfrigolare, il pomodoro tagliato a cubetti piccolissimi, mescolate 2 minuti e aggiungete adesso il polpo tagliato a pezzetti e i gamberetti con il guscio, lasciate cuocere, poi unite le cozze e le vongole sgusciate (tenendone da parte qualcuna con il guscio), sgusciate quasi tutti i gamberetti (lasciandone sempre qualcuno intero). A questo punto sfumate con il vino bianco.
  6. Poco prima di aggiungere i pici nella padella, versate nel sugo l'acqua che avevate tenuto da parte. In questo modo i pici cuoceranno direttamente nel sugo di mare. Per finire potete aggiungere una spolverata di prezzemolo e buccia d'arancia grattugiata.
Note
La quantità di acqua è variabile dal tipo di farina che userete. In genere per questa quantità di farina un bicchiere o poco meno è sufficiente, ma sta a voi osservare quanta ne incorpora il vostro impasto per essere morbido e malleabile. In questo caso, avendo aggiunto il succo dell'arancia, ho diminuito la quantità d'acqua a poco meno di 50 ml.
La proporzione dell'uso delle 2 farine è sempre 2:1, ovvero due parti di 00 ed una di semola rimacinata che conferisce struttura all'impasto. In questa maniera non avrete bisogno di uova.
Qualche immagine della “tirata” (foto di Scalpo Reciso)
tirare la pasta
Con questa ricetta partecipo fuori concorso al MTChallenge di questo mese 🙂
A presto

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9 Comments

  • Reply
    Acquolina
    28 gennaio 2013 at 16:17

    che pici perfetti!!! e il condimento è fantastico, li vorrei qui stasera 🙂
    ciao
    Francesca

  • Reply
    Patty
    27 gennaio 2013 at 10:30

    Carissima, io mi rimetto alla decisione delle giudichesse. Nonostante tutto, un piatto così io lo voglio preparare presto, appena sarò in grado di trovare del pesce decente che qui, al massimo puoi trovare delle belle salsicce e via andare. Ma il tocco del succo d'arancio nell'impasto mi ha prostrato, ho immaginato quel meraviglioso profumo ed ho avuto voglia di farli immediatamente.
    E' spettacolare, davvero. Un forte abbraccio, Pat

  • Reply
    acquaviva
    25 gennaio 2013 at 6:34

    ecco, questa è davvero una versione da urlo e mi piace tantissimo! Brava.

  • Reply
    sississima
    24 gennaio 2013 at 18:07

    adoro i pici, per non parlare dei frutti di mare e delle arance, la provo! Un abbraccio SILVIA

  • Reply
    Lo Ziopiero
    24 gennaio 2013 at 13:19

    Mi piace questa interpretazione dei pici e guardando la prima foto ho letteralmente sbavato!!!
    :)))

  • Reply
    ๓คקเ
    24 gennaio 2013 at 12:34

    Adesso spiegami come hai fatto a fare dei pici così sottili: io ci ho provato, giuro che ci ho provato, ma mi sono sempre venute delle gomene da petroliera e l'unica consolazione era che tutti i pici che vedevo erano così.
    Da oggi, QUASI tutti i pici son gomene: i tuoi sono perfetti!!! Invidiaaaaaa!!!! E che dire di questo meraviglioso condimento? Sono contentissima che la Ale ti abbia lasciata in concorso!!!! 😀

  • Reply
    Maria Luisa
    23 gennaio 2013 at 22:13

    una versione spettacolare!:-) complimenti!:-)

  • Reply
    Alessandra Gennaro
    23 gennaio 2013 at 18:42

    E' da staamttina che la guardo, e la riguardo e la riguardo ancora, questa tua interpretazione, sperando di trovare un appiglio e metterla in concorso, ma invano: è troppo raffinata, ahimè. Tutta colpa dello smalto, sia chiaro 🙂

    Senti, al di là del "dove la metto" resta comunque uno dei tuoi soliti piatti: grandissima tecnica, grandissimo equilibrio, capacità più unica che rara di legare gli ingredienti in un tutt'uno armonioso ed equilibrato. L'arancia è l'altro filo conduttore, oltre ai pici- e questo è un piatto da porca figura, ragazza mia!
    Grazie ancora

  • Reply
    Viaggiare Cucinare Raccontare
    23 gennaio 2013 at 11:25

    Bellissima ricetta! Complimenti! 🙂
    Giudy

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