graffe o ciambelle, come le chiamate voi?

Ma quando in casa si ha il prototipo del latin lover che bisogna fare? Ditemelo vi prego!
Io sono sconvolta! Mio figlio ha solo quattordici anni e mi sa che non posso più portarmelo dietro nemmeno a prendere le bimbe a scuola… l’altro giorno mi ha accompagnata, le sorelline erano ad una festa in un famoso fast food, motivo per cui ha deciso di accompagnarmi, e così mentre lui inghiottiva in un solo boccone mezzo hamburger, io salutavo la mamma di un compagno delle bimbe e…cosa sentono le mie orecchie? Ha attaccato bottone proprio con lei con il più classico dei classici “Noi ci conosciamo, ci siamo già visti, hai un viso che non si dimentica…” Volevo morire! Ma si può?

E questa estate con la nostra “Cardamoma“? Dopo una serata di scambi di battute che neanche un quarantenne, dopo varie teorie su profumi e profumiere, lamentele da parte sua su come sia difficile parlare con una ragazza “veramente”…insomma al termine della serata saluta Stefania e non se ne viene fuori con “sto proprio bene con te, c’è sintonia”… e a me in macchina ha fatto una testa tanta su quanto gli piaccia la Cardamoma, che per inciso è madre di tre figli… ma lui dice che al cuore non si comanda!

Avete mai provato l’esperienza di girare in macchina con un ragazzo che, con il busto fuori dal finestrino, saluta tutte le ragazze che incrocia con “ciao bella!” (ma neanche a Ibiza!)…avete mai provato l’ebrezza di fermare la macchina giusto in tempo perchè lui ha già aperto lo sportello e fregandosene delle vostre urla di protesta sulla follia della cosa..si è già lanciato in corsa per raggiungere una sua amica intravista un nanosecondo nello specchietto retrovisore… AIUTATEMI!!
RICETTA:
Queste graffette sono facilissime, velocissime e incredibilmente buone, se avete la pazienza, la voglia e il tempo di far lievitare l’impasto due volte vi godrete un meraviglioso e dolcissimo momento.. se invece non avete tempo, voglia e pazienza friggetele subito saranno comunque buone, ve lo dico perchè la prima volta che le ho fatte ho provato a friggerle non appena l’impasto è raddoppiato, mentre l’ultima volta ho provato ha eseguire una doppia lievitazione con risultati esaltanti!
per circa 8-10 graffette

400 gr. di farina (io metà 0 e metà 00 – la zero è fondamentale)
100 gr di zucchero (anche 90)
100 gr di zucchero per la guarnizione
150 ml di acqua tiepida (circa)
2 cucchiai di olio e.v.o
buccia grattugiata di mezza arancia (o aroma arancia)
10 gr di lievito di birra fresco
sale un pizzico 
olio di arachidi per la frittura in olio profondo

Sciogliete il lievito in 50 ml di acqua tiepida a cui avrete aggiunto 1 cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare 10 minuti, in questo modo il lievito sarà ben attivato. Poi versate nel boccale del bimby, del vostro robot o in una ciotola, la farina miscelata allo zucchero e alla buccia d’arancia grattugiata, versate il lievito, l’olio e l’acqua poco alla volta, cercate di dare acqua in base a quanta ne richiede la farina. Fate andare il bimby in modalità spiga, il robot in modalità impasto, o le mani con olio di gomiti 😀 Impastate energicamente, solo quando il lievito sarà stato interamente assorbito dalla farina aggiungete il sale. Impastate fino a quando l’impasto si staccherà dalle pareti del boccale, dal robot, dalla vostra ciotola o dalla spianatoia, lasciandola pulita.
Mettete al caldo, il vostro impasto e lasciate lievitare fino al raddoppio. Adesso oliatevi le mani, staccate delle piccole palline di impasto e procedete formando delle ciambelline, tenendo la palline tra le vostra mani bucatela con il pollice, lisciatela facendola roteare un pochino tra le vostre dita e deponetele su un vassoio ricoperto con carta forno. A questo punto potete aspettare che lievitino ancora una volta o friggerle subito.
Se volete un suggerimento da peccato di gola, provate a realizzare le graffe ripiene, allargate con le mani la vostra pallina dandole una forma leggermente rettangolare, versate all’interno un pochino di nutella, richiudete e formate con il salsicciotto ottenuto una ciambella che lascerete ancora riposare sulla carta forno. Oleatevi continuamente le mani mentre lavorate. Aspettate ancora un’altra oretta, poi friggete le ciambelline in olio profondo, rigiratele, una volta dorate bene da entrambi i lati, sgocciolate le graffette su carta assorbente, ripassate nello zucchero semolato e servite.
Note:
1) l’aroma dell’arancia è fondamentale, altre volte ho usato vaniglia e limone, stavolta con l’arancia grattugiata è stata tutta un’altra cosa, sono proprio le graffe del bar!
2) se vi stressate a realizzare il salsicciotto farcito, potete allargare la vostra pallina di impasto, schiaffargli sopra un cucchiaio di nutella e piegarla in due, dandole la classica forma a mezzaluna, imprimete bene le dita sui bordi per evitare che si aprano.
Spero che vi piacciano 🙂
Saluto una persona speciale, la Dottoressa Gabriella Amato e tutto il suo team di colleghi, assistenti, infermieri, collaboratori .. ho saputo che mi leggono e così mi sono imposta di trovare un motivo in più per scrivere qui, ci facciamo quattro chiacchiere e per pochi minuti pensiamo ad altro, ci mangiamo queste graffette, ci abbracciamo.. ricordatevi che svolgete un lavoro fondamentale per tutta la comunità e se troppo spesso sentiamo parlare solo male della nostra sanità, è importante ancora di più dare luce a chi invece lavora con amore per assistere chi soffre, chi vuole vivere e chi vuole morire… Dottoressa non molli, non molli mai!
Un bacio grandissimo!

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34 Comments

  • Reply
    Viaggiare Cucinare Raccontare
    1 Dicembre 2012 at 14:22

    Ciao… se passi da me, c'è un premio per te!

  • Reply
    Roberta - Pupaccena
    28 Novembre 2012 at 13:25

    ….e se smettessi di nutrire i suoi ormoni con cose goduriose e peccaminose tipo queste????? solo per over 18… e io celo-celo-celo!!!!

    da noi come già ti diceva la Cardamoma (che nome carino!) quelle col buco sono le ciambelle, le graffe sono il nome in codice-panormita delle krapfen.

    ^_^
    roberta

  • Reply
    Amelie
    24 Novembre 2012 at 15:25

    Buon giorno, la seguo già da un po'. Ho pensato di lasciarle un piccolo omaggio nel mio blog-posticino. Spero le sia gradito. Passi a trovarmi!
    Amelie

  • Reply
    veronica
    20 Novembre 2012 at 22:31

    p.s. tuo figlio ha buon gusto stefania fa girar la testa a tutti ^.^
    p.s.provero' a farle ripiene
    p.s.2 nella nostra sanità ci sono anche validi dottori e validi collaboratori che a volte vanno anche contro legge in modo benevolo 😉

  • Reply
    veronica
    20 Novembre 2012 at 22:28

    permetti???? posso dare un 'urlooooo
    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh,,,,,no non e no! mio figlio ne ha apeena 10 tra 8gg sembra un 14enne e mi trovo quasi nelle stessa condizioni e gia' e chi se lo immaginava …addirittura a me è capitato che una ragazzina mi manda un messagio privato su fb" senti veronica ,io ma chi è @.@ senti io e te dobbiamo parlare da donna a donna o gesu' pensai vuole mio marito "giocando a calcio pensavo qwualche zoxxola sarà " invece,era per mio figlio….no 🙁 non ti sto a raccontare tutta la storia ma so solo che bello è bello sara' ancor di più e io ancor più gelosa per padre e figlio 🙁 …
    queste io le chiamo krapfen o in dialetto i taralli con lo zucchero e sono anche i preferiti dei maschi di questa casa 🙂

  • Reply
    Maria Luisa
    17 Novembre 2012 at 17:11

    a me un figlio così mi farebbe morire… dal ridere!!! Troppo forte! E i tuoi krapfen domani li provo subito e prometto di aspettare la doppia lievitazione. Poi ti farò sapere!:-) buon week end!

  • Reply
    Francesca
    16 Novembre 2012 at 16:25

    e bravo il tuo claudiuccio bravo….e fermalo ora..mi sa che è impossibile..e poi me le fai…

  • Reply
    sississima
    15 Novembre 2012 at 7:41

    troppo goloseeeeeeeeeeeeeee (io le chiamerei ciambelle!!) un abbraccio SILVIA

  • Reply
    Anonimo
    12 Novembre 2012 at 17:45

    Certo che la seguo, Alessandra e incontrarla in quel triste pomeriggio del 1° novembre è stato un po' come sentire gli aromi deliziosi che, immagino, pervadono la sua meravigliosa cucina. Grazie per averla conosciuta, grazie di far parte, a distanza, della mia vita, grazie per le sue ricette con le quali non oso cimentarmi, grazie di consentire anche a me di seguire il suo blog, grazie per averla incontrata quel triste pomeriggio del 1° novembre e grazie sempre per le meravigliose parole che ha detto di una piccola, insignificante mosca bianca.

    • Reply
      ginestra
      12 Novembre 2012 at 20:37

      la mia mosca bianca preferita! 😀 Spero di leggerla spesso 🙂
      Un bacio grande!!

  • Reply
    Viaggiare Cucinare Raccontare
    12 Novembre 2012 at 16:08

    Io le ho sempre chiamate Graffe! Le adoro… cosi buone e soffici! oddio non posso dire altro o mi verrà voglia di cucinarle! 🙂

    • Reply
      ginestra
      12 Novembre 2012 at 20:38

      Corri in cucina e preparatele! Poi vieni a raccontarmi?
      Un abbraccio

  • Reply
    Ines
    11 Novembre 2012 at 15:45

    Belle.. e buone!:P Qui le chiamiamo krapfen 😀 Ehehe… 14 anni, già gli ormoni sono in subbuglio, è la natura.. non ci si può far nulla 😀

  • Reply
    Ale
    10 Novembre 2012 at 23:26

    ciao, ma che bontà! mi sono unita ai tuoi lettori…passa trovarmi se vuoi e se hai piacere, partecipa al mio contest: http://www.dolcementeinventando.com

  • Reply
    ELENA
    10 Novembre 2012 at 16:14

    oddio ho un figlio maschio anche io mi viene l'angoscia per fortuna ha sempre 2 anni!!! ah ah ah da noi sono bomboloni se ripieni e con il buco invece frati. Bravissima

  • Reply
    Francesco82
    10 Novembre 2012 at 13:04

    Ginestra, sono semplicemente fantastiche!!
    Troppo buone…me ne allunghi un vassoietto?
    Baci

  • Reply
    fantasie
    10 Novembre 2012 at 11:25

    Le ciambelle sono quelle col buco, le graffe sono quelle senza buco… O no?
    In ogni caso, dopo aver nutrito il mio ego e di non poco, non ho nemmeno bisogno di una delle tue delizie… o quasi! 😉
    Salutami il tuo bello e simpatico latin lover! 😀

    • Reply
      ginestra
      10 Novembre 2012 at 14:47

      In realtà a Catania hanno il buco sia le graffe che le ciambelle… nei bar e nei panifici trovi le graffe, nei caffè più moderni stile inglese o americano trovi scritto ciambelle… buone lo stesso!
      Il latin lover te l'ho appena salutato…la risposta?
      "salutamela molto molto calorosamente!" O______O

  • Reply
    Ketti
    10 Novembre 2012 at 9:58

    che buoneeee!! le voglio fare! Ale sei troppo brava

    • Reply
      ginestra
      10 Novembre 2012 at 14:44

      Ketti sono veramente buonissime! Grazie ma so da fonti certissime che anche tu non scherzi 😉

  • Reply
    Valentina
    10 Novembre 2012 at 8:36

    Oh che delizia! Bravissima!

  • Reply
    Loredana
    10 Novembre 2012 at 6:21

    Troppo forte il tuo latin lover in erba, io ho una Lolita per casa, occhiali a cuore e lecca lecca d'ordinanza…sarà il caso di farli incontrare???
    Intanto il nome per il titolo di questo post ce l'ho:
    "Quelle che mia figlia mi chiede da circa un anno e io ancora non mi decido a fare!!"
    Che dici suona bene? 😉

    baci

    • Reply
      ginestra
      10 Novembre 2012 at 14:27

      Lori, potremmo anche farli incontrare ma a tuo rischio e pericolo!!
      Ma fagliele 'ste ciambelline alla tua lolita! che ti costa?

  • Reply
    ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ
    9 Novembre 2012 at 21:24

    o le chiamo ciambelle ma son di una golosità mostruosa sono come le ciliege una tira l altra..
    lia

    • Reply
      ginestra
      10 Novembre 2012 at 14:24

      Lia hai capito tutto!!

  • Reply
    francy
    9 Novembre 2012 at 21:19

    ancora non ho capito come chiamarle,ma che sono buonissime questo si vede!!!!

    • Reply
      ginestra
      10 Novembre 2012 at 14:23

      Francy sono davvero buonissime, senza uova e senza burro… buone buone!

  • Reply
    BARBARA
    9 Novembre 2012 at 21:00

    mamma che fameeeeeeee!!!!!!!

    • Reply
      ginestra
      10 Novembre 2012 at 14:22

      se le provi mi racconti?

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