Fleischstrudel Suppe

 
Siamo passati da 27° a 7° nel giro di qualche giorno! La mia voce da Louis Armstrong adesso somiglia molto di più a quella della “Signorina Silvani” ma pazienza, passerà…
Stasera vi racconto la storia dell’amore fra me e questo piatto 😀
Moltissimo tempo fa… (molto molto molto) quando l’Uomomedievale girava travestito da Principe Azzurro per le strade della mia vita, mi decisi ad invitarlo a pranzo da me cercando un poco di prenderlo per la gola e un poco di stupirlo con qualche effetto speciale tipo “tò…questa pure cucina”… emozionata gli preparai un pranzetto speciale a base di pesce, roselline di salmone affumicato con crostini al burro d’antipasto, pepata di cozze, e il piatto principale… spigola all’acqua pazza. Ora considerato che la mia pausa pranzo allora
consisteva in due ore e mezza, di cui una buona mezz’ora passata ad attraversare la città per tornare a casa e una per preparare il pranzo con annessi e connessi (tavola romantica e 3 kg di stucco per far apparire la mia faccia fresca e riposata) la mia sensazione guardando la tavola imbandita (e ottenuto il placet di Benedetta Parodi, non avendo utilizzato niente di surgelato e/o già pronto) è stata più o meno quella che prova un pavone quando dispiega la coda pennuta…quando finalmente ci ritroviamo a gustare il frutto delle mie fatiche
PricipeAzzurroFalsoPricipeAzzurro: (assaggiando un boccone di spigola di mare) ti ho mai detto che mia madre prepara uno strudel di carne davvero eccezionale?!
GiovaneGinestrainfiore: davvero? Non ho mai mangiato uno strudel di carne…(ma che c’entra?!)
FPA: uno strudel di carne in brodo… ti dico eccezionale davvero….
GGinfiore: (pensando di trovarsi di fronte al solito tipo mia madre lo fa meglio…però più scemo) in brodo?  (ah però…) mi potresti invitare a provarlo… ;))
FPA: lo prepara solo d’inverno per le feste…. però potresti venire a pranzo lo stesso…
GGinfiore (inconsapevolmente rovinatasi con le sue stesse mani) quando vuoi…
FPA: buona questa spigola però….
GGinfiore: (molto ma molto stupidamente pensa vabbè però chissà che mondo c’è dietro quegli occhiali…) 🙂
Fatto sta che la prima volta che mia suocera mi preparò questo Fleischstrudel Suppe, nonostante la mia iniziale diffidenza ne rimasi letteralmente conquistata! E’ un piatto confortante che vi lascerà un senso di leggerezza, la voglia di mangiarne una seconda e forse anche una terza porzione è una conseguenza inevitabile, e questa reazione coinvolgerà come un virus l’intera tavola d’ospiti come è successo a me quando l’ho riproposto ai miei amici.
La ricetta è d’una facilità estrema.

Ingredienti (per 8 persone)
  • 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolari (già pronti)
  • 600 gr. di macinato di vitello
  • 1 cipolla dorata di media grandezza
  • 80 gr. di parmigiano grattugiato
  • 2 uova piccole + 1 tuorlo per la sfoglia
  • 3 litri di brodo vegetale (zucchine-carota-patata-cipolla-sedano)
  • 1 patata grande a pasta gialla
  • 1 carota
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla

Per prima cosa prepariamo il nostro brodo vegetale, mettendo a bollire in 3 litri d’acqua una carota pelata, una patata pelata, una zucchina, una cipolla, una costa di sedano o altrimenti come ho fatto io, 2 cucchiaini colmi di dado homemade, non va assolutamente utilizzato il dado che vendono al super.  A parte sbucceremo e taglieremo a tocchetti e uniremo al brodo le 2 coste di sedano, la carota e la patata, lasceremo intera la cipolla. A questo punto prepariamo un battuto di cipolla in una larga padella bassa, non appena la cipolla appassisce uniamo il nostro macinato, alziamo la fiamma e rosoliamo bene. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare il composto. Stendiamo o meglio srotoliamo le nostre sfoglie nel senso della lunghezza. Adesso procediamo unendo le 2 uova e il parmigiano al nostro macinato freddo, farciamo le nostre sfoglie disponendo circa 300 gr. di composto di carne su ciascuna sfoglia. Arrotoliamo, chiudiamo i nostri strudel, spennelliamoli con tuorlo d’uovo e inforniamo a 210° fino a doratura. Una volta raffreddati gli strudel andranno affettati e serviti su un vassoio lungo. Il nostro brodo verrà servito nella zuppiera. Ogni commensale si servirà di una o due fettine di strudel e verserà secondo i propri gusti il brodo caldissimo sulle sue fettine.
Mia suocera ovviamente li serve così … nella tazza apposita, che io non ho!

Questo è un piatto che come vi dicevo è diventato una tradizione delle giornate di festa, pensateci … potrebbe essere una buona idea per le imminenti giornate festose che ci attendono…

Con questa ricetta partecipo al contest di Profumo di Zagara

Alla prossima :-*

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21 Comments

  • Reply
    Anonimo
    11 Giugno 2013 at 21:29

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  • Reply
    terry
    15 Dicembre 2010 at 19:43

    Troppo forte ed originale questa zuppa!! un'idea da segnare e rifare!

  • Reply
    Ambra
    14 Dicembre 2010 at 23:21

    Sai che mi hai messo la voglia??? Ora mi tocca provarla!!!PS Che simpatico il quadretto del primo pranzetto!!!Smack!

  • Reply
    Ginestra
    14 Dicembre 2010 at 18:20

    Marifra: ti abbraccio anch'io, grazie!
    Zagara: Fatto! E grazie!!
    Cristina b: gut gesagt!
    Scarlett: e per forza di nuovo febbre… dimmi tu se uno sbalzo di temperature come questo è normale!
    Terry: assolutamente si, i complimenti a mia suocera non sono mai troppi!
    Zagara: 😀
    Gambetto: come sempre hai colto lo spirito di questo piatto… e grazie per tutto quanto mi dici! ;;)
    Sonia: ti dirò…me l'hanno chiesto… ci penso, tanto qui di materiale neuro-celebro-schizzato ne abbiamo da vendere!

  • Reply
    Enza
    14 Dicembre 2010 at 18:16

    che ricetta intrigante…bisognera' provarla..
    complimenti per il racconto carinissimo e x
    la ricetta ….e..complimenti anche alla suocera!!
    ciao
    Enza

  • Reply
    Sonia
    14 Dicembre 2010 at 14:15

    urca che sciccheria! mai sentito dire…mi sa di tortellini aperti nordici 😀
    mitico il racconto..hai mai pensato di fare un fotoromanzo retroattivo in stile ironico con la famiglia al completo? secondo me il net impazzirebbe, altro che Pulsatilla!!!
    bacioni :X

  • Reply
    Gambetto
    14 Dicembre 2010 at 9:59

    Ottima combinazione. Si capisce lontano un miglio che questa Fleischstrudel Suppe conquista il cuore scaldandolo senza essere scenografico come altre preparazioni. Adoro questo tipo di cucina…ma anche un certo modo di scrivere con l'anima 😉
    Complimenti…come sempre direi :))

  • Reply
    zagara
    13 Dicembre 2010 at 21:12

    Poco fa molto frettolosamente ho letto attentamente la ricetta tralasciado la storia iniziale…ora son tornata di proposito per leggere…che ridere sei fantastica io lo avrei ammazzato il fpa che pazienza!

  • Reply
    terry982
    13 Dicembre 2010 at 20:13

    Carinissimo il tuo racconto, mi ha fatto sorridere! sicuramente il tuo pranzo era perfetto… ma bisogna pur farli i complimenti alla suocera per questo strudel davvero particolare.
    baci
    Terry

  • Reply
    Scarlett:
    13 Dicembre 2010 at 17:43

    tu ci inchiodi sempre con queste ''love story''meglio delle soap opera..si scrive cosi??? ahaahahah interessante questa ricettina e davvero brava alla soggera!!!bacioni cara e qui stiamo di nuovo con la febbre .grrrrrr

  • Reply
    cristina b.
    13 Dicembre 2010 at 17:37

    sai cosa ti dico? sehr gut!!!!!!
    un bacio

  • Reply
    zagara
    13 Dicembre 2010 at 15:41

    Ciao grazie per il commento bellissimo sul mio blog.
    Mi sono unita ai tuoi sostenitori così non ti perdo di vista.
    Ho visto che siamo vicine di casa pensa che quando ho aperto il blog lo volevo chiamare la ginestra ma il nome era già preso.
    Grazie per la ricetta per essere completo devi mettere il banner nel post e dire che parecipi al contest.
    grazie un abbraccio

  • Reply
    marifra79
    13 Dicembre 2010 at 15:14

    Troooppo simpatica la storia e complimenti per la ricetta!
    Un abbraccio

  • Reply
    Ginestra
    13 Dicembre 2010 at 14:11

    Eli: la cena a base di arance è un must… ma devi provarlo proprio questo strudel…
    Roby: grazie sono contenta ti sia piaciuto tutto!
    Farfallina: anch'io ho le lacrime agli occhi ma per motivi diversi :-L …
    Mapi: si l'amore mi rende diversamente abile, diversamente intelligente, diversamente rincretinita…. cieca e sorda non è sufficiente a rendere l'idea….
    Cinzietta: di tedesco di sicuro non c'è niente, dall'aspetto alla glossolalia… e questo vale per tutte le lingue escludendo il dialetto e l'italiano… bedda mia troppu catanisi sugnu!
    Cristina: mi credi se ti dico che ogni volta che porta questo piatto in tavola scatta l'applauso spontaneo?!!
    Gloria: provala e fammi sapere! baci

  • Reply
    gloria cuce'
    13 Dicembre 2010 at 11:11

    Ma che bella e corposa questa ricetta, complimentoni!
    Mi ispira tanto tanto!
    Baci

  • Reply
    Cristina
    13 Dicembre 2010 at 11:02

    molto comfort food questa ricetta e anche molto originale. un applauso alla suocera allora!

  • Reply
    cinzietta
    13 Dicembre 2010 at 10:03

    io con i tuoi racconti mi diverto sempre un sacco e mi piace pensarti con un accento catantedesco…non chiedermi perchè :))

  • Reply
    Mapi
    13 Dicembre 2010 at 9:53

    Ma lo sai che questa ricetta mi ispira proprio tanto?
    Il tuo divertente racconto invece mi ha fatto pensare che l'amore, oltre ad essere cieco, è anche sordo… :))

  • Reply
    Farfallina
    13 Dicembre 2010 at 8:14

    Bella proprio questa ricetta. Strudel di carne mai sentito ma ispira assai!!!! Decisamente da provare. Brava la suocera e brava Ginestrina.
    p.s. con i tuoi racconti ho sempre le lacrime dalle risate eehehe.
    Baciotti, Laura

  • Reply
    laroby
    12 Dicembre 2010 at 21:33

    anch'io stasera ho "saltato"…o meglio ho mangiato dei macarons( presi sabato) mentre scrivevo il mio post…e ora che leggo mi associo alla flavia!!! la assaggerei…adesso!!!
    mi è piaciuto un sacco il tuo racconto "remember"!! baci

  • Reply
    EliFla
    12 Dicembre 2010 at 20:42

    Ci penso si….mi hai fatto venire una fameeee…..stasera mi sono nutrita a meravigliosi clementini…ma adesso che ho letto la tua ricetta…mi sento venire meno dalla fame!!!Baci, Fla

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